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13 Settembre 2016, ore 21
Uto Ughi e i Filarmonici di Roma

INTERNATIONAL MUSIC AND ARTS

PROGRAMMA DELLA SERATA


G. Pugnani – F. Kreisler

Preludio e allegro


N. Paganini

Concerto in Re Magg. N°4 

Allegro maestoso

Adagio flebile con sentimento

Rondò galante. Andantino gaio


Intervallo


G. Rossini

Dalle sei sonate a quattro

Sonata terz in Do Maggiore


L.W.Beethoven

Romanza in Fa Maggiore


P. De Salassate

Carmen Fantasy


Erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all'età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n. 2 di Bach e alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Quando era solo dodicenne la critica scriveva: "Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo".

BIO / Uto Ughi e i Filarmonici di Roma

Uto Ughi ha iniziato le sue grandi tournée esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali festival con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione dei maestri Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato, Colon, Davis, Fruhbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov.


I Filarmonici di Roma nascono per iniziativa del suo presidente Guido Casarano, che, con alcuni colleghi componenti dell’organico orchestrale dell'Ente Ceciliano, nel 1976 costituisce l’Associazione Orchestra da Camera di Santa Cecilia. Fin dagli esordi I Filarmonici riscuotono ampi consensi di critica e di pubblico. Hanno tenuto concerti sotto la direzione, fra gli altri, di Sawallisch, Pretre, Metha, Zecchi e Menuhin e con solisti quali Milstein, Menuhin, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasary, Gazzelloni, Szeryng, Rostropovic. Attualmente la formazione svolge un’intensa attività concertistica con Uto Ughi e propone un repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea, eseguibil in formazioni variabili.