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11 Luglio 2017, ore 21
Devendra Benhart

in concerto

Il nuovo album, “Ape in Pink Marble”, il nono della discografia, pubblicato da Nonesuch, è uscito pochi mesi fa: scritto, prodotto, arrangiato e registrato a Los Angeles dall’artista americano insieme ai suoi collaboratori di lunga data, Noah Georgeson e Josiah Steinbrick, arriva a tre anni dal precedente “Mala”, e contiene atmosfere orientali, anche grazie alla presenza del koto, un’arpa giapponese. È descritto da Q come l’apice della sua carriera e dal Wall Street Journal come il suo lavoro: «più conciso, sommesso e seducente fino ad ora». Un piccolo assaggio ai fan italiani lo scorso settembre, quando Devendra ha partecipato al Wired Next Fest e all’incontro D Musica.

Biografia

Nato in Texas, Banhart attirò per la prima volta l’attenzione dei media internazionali con l'album di debutto (2002), Oh Me Oh My… The Way the Day Goes By the Sun Is Setting Dogs Are Dreaming Lovesongs of the Christmas Spirit, una raccolta di registrazioni incise per diletto. Tra i suoi successi: Rejoicing in the Hands (2004), Niño Rojo (2004), Cripple Crow (2005), Smokey Rolls Down Thunder Canyon (2007) e What Will We Be (2009). Banhart ha collaborato con musicisti quali Anohni (precedentemente conosciuto come Antony) and the Johnsons, Beck, Vashti Bunyan, Os Mutantes e Vetiver. Ha anche collaborato con Gilberto Gil e Caetano Veloso e ha preso parte al concerto alla Carnegie Hall curato da David Byrne. Disegnatore e pittore di successo, i dipinti di Banhart, dalla linea fine e spesso enigmatici, sono stati esposti nelle gallerie di tutto il mondo. 

Nel 2015 è stato pubblicato I Left My Noodle on Ramen Street, una raccolta di dipinti, disegni e pezzi d’arte varia di Devendra. L’artista e musicista americano ha ideato e disegnato la copertina della maggior parte dei propri dischi e, nel 2010, l’artwork e il packaging di What Will We Be, sempre ideati da lui, hanno ricevuto una nomination ai Grammy.

Biglietteria


Biglietto Unico

28 euro + 4,20 euro d.p.

Gradinata non numerata


Informazioni su

www.ostianticateatro.com

email: [email protected] 


Ufficio stampa Festival "Il Mito e il Sogno"

Fabiana Manuelli [email protected]