ostianticateatro

Clicca qui per modificare il sottotitolo

21 Luglio 2017, ore 21
Atom Heart Mother

Pink Floyd Legend

FABIO CASTALDI – Basso, Voce
ANDREA FILLO – Chitarra, Voce
EMANUELE ESPOSITO – Batteria
SIMONE TEMPORALI – Tastiere, Voce

con

PAOLO ANGIOI – Chitarra acustica, elettrica e 12 corde, Basso, Voce
MICHELE LEISS – Sassofono

MARTINA PELOSI – Cori
SONIA RUSSINO – Cori
GIORGIA ZACCAGNI – Cori

ANDREA ARNESE – Video/Audio Effects, Keytar, Chitarra acustica



CORO ARKE’

CORO POLIFONICO CITTA’ DI ANZIO, 

CORO DELLA BASILICA DI S. AGNESE FUORI LE MURA


VOCI SOLISTE

Francesca Romana Iorio

Elena D'Elia

Carla Carrì


QUARTETTO D'ARCHI SHARAREH:

Marzia Ricciardi violino

Dahlah Lee violino  

Roberta Pumpo viola

Rossella Zampiron violoncello


OTTONIDAUTORE:

Francesco del Monte, Daniele Masella, Stefano Alberti: trombe

Simone Graziani, Mauro Verdozzi, Fabrizio Cumbo, Daniele Liburdi: corni

Sergio Battista, Giannicola Bonifazi: tromboni

Claudio Romano: basso tuba


Note / Regia & Musica

Protagonisti della serata i Pink Floyd Legend che, dopo un primo set in cui suoneranno (nella loro classica formazione) alcuni tra i più grandi successi del gruppo britannico, riproporranno l'esecuzione integrale della celebre suite accompagnati da un ensemble vocale composta da più di cento elementi provenienti dal Coro Arkè, dal Coro della Basilica di S. Agnese fuori le mura e dal Coro Polifonico Città di Anzio oltre a da una sezione orchestrale composta dagli Ottonidautore e dal Quartetto d'archi Sharareh (quest'ultimo tutto al femminile) tutti diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro.


La realizzazione di Atom Heart Mother dal vivo è una produzione unica e speciale: i Pink Floyd Legend, infatti, sono l'unico gruppo che dal 2012 porta in scena la lunga suite nella versione integrale, accompagnati, come nell'originale, da Coro e Orchestra.  


Atom Heart Mother, le cui partiture orchestrali furono scritte dal giovane compositore sperimentale Ron Geesin, si snoda attraverso straordinarie combinazioni tra musica classica e rock, alternando momenti pervasi da eleganti melodie ad altri di pura potenza sinfonica: Atom è considerato il disco della maturità e un punto di svolta nel percorso artistico per i Pink Floyd che abbandonano la psichedelia in nome del progressive rock. 



Bio


Nati esattamente dieci anni fa, i Pink Floyd Legend hanno raggiunto la notorietà grazie a una serie di spettacoli tematici sull'universo ‘floydiano’ che hanno riscosso ovunque un grandissimo successo. Dall'esecuzione integrale con orchestra dell'album The Final Cut (prima assoluta mondiale) in occasione delle celebrazioni per il 70nnale dello sbarco di Anzio, alle quali è stato presente lo stesso Roger Waters, fino al monumentale spettacolo dedicato alla suite Atom Heart Mother, riproposta con l'ausilio di coro e orchestra, con la quale tra il 2012 e il 2015 hanno ottenuto cinque sold - out al Teatro Olimpico e all'Auditorium della Conciliazione di Roma. Ed ancora, il Live at Pompei, con il sussidio degli strumenti dell’epoca, eseguito nell’Anfiteatro Romano di Bleso a Tivoli. Nel 2015 si sono avvalsi della partecipazione di DURGA McBROOM, vocalist originale dei Pink Floyd, per realizzare in aprile lo SPRING TOUR 2015 conquistando con il “tutto esaurito” le città di Roma - Auditorium Conciliazione, Napoli - Teatro Palapatenope e Milano - Teatro Linear4Ciak. La band e la cantante californiana hanno riproposto il capolavoro assoluto dei Pink Floyd, Dark Side of the Moon.

La musica dei Pink Floyd viene riproposta nella maniera più fedele. 

Gli spettacoli, infatti, sono il frutto di uno studio approfondito sulle partiture e dei concerti live che la band inglese ha proposto nel corso degli anni. La produzione, come nei veri concerti dei Pink Floyd, oltre ai video dell’epoca proiettati su schermo circolare di 5 metri, si avvale di un spettacolare disegno luci e di sorprendenti effetti speciali. 

Un enorme maiale gonfiabile apparirà durante le canzoni dell’album “Animals”, un aereo da guerra terminerà il suo volo sul palco mentre viene eseguita “InThe Flesh” e ancora costumi, laser e tanto altro. Nei loro concerti la perizia nell'esecuzione dei brani, la fedeltà degli arrangiamenti, l'utilizzo di strumentazione vintage e la cura per l'aspetto visivo e spettacolare permettono al pubblico di vivere realmente una indimenticabile “Floyd Experience”.


Il cast



DIRETTORE: GIOVANNI CERNICCHIARO : Giovanni Cernicchiaro nasce artisticamente come chitarrista sotto la guida del Maestro Giuliano Balestra. Da subito manifesta una spiccata attitudine alla composizione e quindi intraprende gli studi di Composizione (Teresa Procaccini e Massimo Gianfreda, 110/110 Magnam cum Laude) e Strumentazione per Banda (Raffaello Tega). Inoltre si laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo all'università Alma Mater di Bologna. Si perfeziona con Salvatore Sciarrino, Gyorgy Ligeti e Karlheinz Stockhausen per la musica contemporanea. A New York invece si perfeziona nelle tecniche di orchestrazione per la musica da film con Steven Schott Smalley (orchestratore di Jerry Goldsmith). La conoscenza delle più importanti tecniche della musica attuale (orchestrale e non) ed un innato intuito verso le immagini, gli permettono di musicare in maniera esaustiva e professionale situazioni, immagini, ambienti.


OTTONIDAUTORE : l'Ensémble Ottonidautore è composto da professionisti esecutori e arrangiatori che posseggono una versatilità e potenzialità dei singoli strumenti che gli permette di spaziare dalla musica antica ai più moderni arrangiamenti di musica jazz e contemporanea, oltre che alla musica da film.

Il Quintetto ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero, sempre accolti da un pieno successo di pubblico e favorevoli critiche da parte della stampa, sia per l’aspetto musicale che per quello dello spettacolo. Cresciuti musicalmente nell’ambiente del Conservatorio di S.Cecilia in Roma, i suoi componenti da tanti anni svolgono attività concertistica con questa formazione, oltre a collaborare con le più importanti orchestre italiane, come quella dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, della Rai, del Teatro dell’Opera di Roma e a svolgere attività come docenti presso alcuni Conservatori Statali di Musica.


QUARTETTO SHARAREH: il quartetto d'archi nasce nel 2007 grazie all´amicizia tra quattro giovani musiciste, laureatesi brillantemente presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e perfezionatesi con i più grandi Maestri dello strumento. 

Tutte le componenti si esibiscono regolarmente in Italia e all'estero, anche in differenti formazioni, tra le quali l’Orchestra del Vaticano, l'Orchestra del “Tuscia Opera Festival”, l'Orchestra Italiana del cinema e l’Orchestra del Teatro Belli di Spoleto.


Biglietteria


Biglietto Unico

35 euro

gradinata non numerata


Prevendita biglietti
Auditorium Conciliazione, Via della Conciliazione 4 Roma
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17 (orario continuato)


Informazioni su

www.ostianticateatro.com

email: [email protected] 


Ufficio stampa Festival "Il Mito e il Sogno"

Fabiana Manuelli [email protected]